Pasta di Gragnano IGP: una garanzia per il consumatore

Pasta di Gragnano IGP una garanzia per il consumatore

Pasta di Gragnano IGP: una garanzia per il consumatore

A tavola è bene non badare solo al gusto ma anche alla qualità, anche se in buona parte dei casi gli aspetti viaggiano di pari passo.
Fare la spesa oggi vuol dire, prima di ogni cosa, informarsi.
Ognuno desidera guardare con attenzione l’etichetta ed essere certo di cosa porta in tavola: attenzione agli ingredienti ed alla provenienza degli stessi. In una sola parola, attenzione alla qualità.

Le garanzie di sicurezza per un prodotto alimentare non sono mai troppe, ed anche se la pasta di semola di grano duro è un prodotto frutto della combinazione di pochi e semplici ingredienti (acqua e semola di grano duro), vi è una certificazione che fa la vera differenza tra le paste in commercio: la certificazione IGP, certificazione di Indicazione Geografica Protetta, e nel dettaglio, la certificazione di Pasta di Gragnano IGP.

Capiamone di più.

PASTA DI GRAGNANO IGP: QUAL  E’ IL SIGNIFICATO?

La Pasta di Gragnano IGP è l’unica pasta di semola di grano duro in commercio insignita di questa certificazione.
Non ce ne sono altre, questo a testimonianza della forte identità culturale che il prodotto riveste nella storia di tutti noi italiani quale elemento cardine della nostra alimentazione nei secoli.
A Gragnano nasce la pasta e la certificazione IGP restituisce importanza e riconoscimento a questo straordinario alimento ed al luogo in cui  da sempre è prodotto.
IGP sta per Indicazione Geografica Protetta ed è una certificazione riservata alla pasta che possiede determinati requisiti stabiliti dal disciplinare europeo IGP.
Lo scopo di questa certificazione è quello di tutelare l’indicazione di origine dei prodotti e di consentire ai consumatori di identificare con semplicità quelli che hanno una precisa collocazione geografica e che rispondono a rigidi criteri qualitativi.

Nel caso specifico della pasta di Gragnano IGP, il disciplinare che regola la certificazione, prevede che la pasta risponda ad alcuni requisiti imprescindibili:

  • Il luogo: tutte le fasi della produzione e del confezionamento devono aver luogo nella zona geografica delimitata del Comune di Gragnano in Provincia di Napoli.
  • Le acque per l’impasto: l’impasto della semola deve essere fatto con le acque sorgive dei Monti Lattari di Gragnano.
  • La trafilatura: la pasta deve essere trafilata con trafile in bronzo che conferiscono alla superficie del maccherone ruvidità e porosità, così da garantire una maggiore presa sui sughi oltre che un risultato eccellente per il palato.
  • Le proteine: la percentuale proteica minima del prodotto deve essere del 13%. Questo valore, che per la pasta di grano duro generica si attesta sul valore di 11,5% è un chiaro indicatore di qualità. Le proteine conferiscono alla pasta un grande apporto nutrizionale , consistenza e tenuta in cottura.

PASTA DI GRAGNANO IGP: COME RICONOSCERLA DAL PACCHETTO

Come già precedentemente specificato la denominazione IGP ha come scopo quello di proteggere il consumatore da contraffazioni ed abusi e perchè ciò avvenga i pastifici produttori hanno devono rispettare le indicazioni riportate dal disciplinare. Ovviamente la Pasta di Gragnano IGP è facilmente individuabile già dallo scaffale del supermercato, ecco come riconoscerla e non incorrere in errore:

Sulla confezione sono apposti dei loghi e delle diciture, obbligatori, che adesso andremo ad elencare.

I loghi sono 2:
1) Il logo della denominazione IGP europeo, indicatore dei prodotti  alimentari certificati IGP di qualsiasi genere, è composto da un bollino circolare con fondo blu e bordi triangolari, un anello giallo segue i bordi del bollino al cui interno è riportata la dicitura “INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA” ed al centro troviamo un’immagine e le 12 stelle della bandiera europea.

2) Nel caso specifico della Pasta di Gragnano è stato creato un ulteriore logo indicatore della certificazione IGP, questo è composto da un bollino circolare con fondo blu ed i bordi sono costituiti da spighe di grano di colore oro inclinate a voler formare dei raggi, all’interno del bollino è apposta  la dicitura “PASTA di GRAGNANO IGP” nei colori bianco ed oro. Al centro del logo è riportata una mano che stringe un fascio di spighe di grano in colore oro.

I loghi possono essere apportati sulle confezioni anche non a colori. I due loghi sono inscindibili, devono essere entrambi  sul pacchetto.

Le diciture:

Vi è l’obbligo di apporre sulle confezioni le indicazioni “Pasta di Gragnano” e “Indicazione Geografica Protetta” o l’acronimo “I.G.P.”.
Vi è l’obbligo di specificare il nome, la ragione sociale e l’indirizzo dell’azienda confezionatrice e produttrice.
Per approfondimenti sul disciplinare IGP potete consultare la documentazione completa qui.

PASTA LIGUORI: PASTA DI GRAGNANO IGP

La Pasta Liguori, da sempre punto di riferimento qualitativo sul mercato, nel 2013 ha ottenuto il riconoscimento IGP. La nostra pasta è realizzata nel rispetto del disciplinare ed è soggetta a numerosi controlli da parte del M.I.I.P.A.F. La Pasta Liguori rappresenta una garanzia per i consumatori circa la provenienza e la qualità.

PASTA LIGUORI: I PLUS

La Pasta Liguori presente ulteriori importanti caratteristiche rispetto al disciplinare IGP e che per l’appunto non sono richieste da quest’ultimo:

– La materia prima: utilizziamo solo semole provenienti da grani duri 100% italiani selezionati e certificati.
– L’essiccazione: essicchiamo la pasta lentamente e a basse temperature, in questo modo il prodotto mantiene integre le proprietà nutrizionali della materia prima: gusto, profumo e salubrità sono le nostre caratteristiche. Inoltre, grazie alla lenta essiccazione a basse temperature si ottiene un’ottima tenuta in cottura, la Pasta Liguori risulta naturalmente “al dente”.
– Le proteine: la percentuale proteica della nostra pasta è del 14%, un valore nutrizionale elevato rispetto a molte paste attualmente in commercio.

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