Pasta al dente per dimagrire dopo il parto

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Pasta al dente per dimagrire dopo il parto

Per perdere peso non occorre rinunciare ai carboidrati, tuttavia è preferibile scegliere quelli a basso indice glicemico perché assimilati lentamente dal nostro organismo, ne è un esempio la pasta di grano duro, ancor meglio se cotta al dente.

Durante la gravidanza molte donne fanno fatica a resistere alla tentazione di mangiare alimenti calorici, con il risultato di assumere molti chili difficili poi da smaltire. Ecco che dopo il parto decidono di iniziare una dieta drastica eliminando erroneamente la maggior parte dei cibi contenenti carboidrati, in particolare la pasta. Infatti si crede comunemente che la pasta sia responsabile dell’aumento di peso e che i carboidrati vadano completamente aboliti per riuscire a dimagrire. In realtà questa credenza è assolutamente scorretta.

Oltre a frutta e verdura, indispensabili in un regime ipocalorico, è possibile, anzi necessario, mangiare anche pasta, cereali e legumi: alimenti contenenti carboidrati complessi con un alto potere saziante.

Sì dunque ai carboidrati, in particolare alla pasta, cotta al dente!

Tra i carboidrati vanno privilegiati però quelli a basso indice glicemico perché digeriti ed assimilati più lentamente dal nostro organismo, questi ultimi infatti non provocano un forte ed improvviso innalzamento di zucchero nel sangue (picco glicemico) bensì lo rilasciano gradualmente fornendo così un maggiore e duraturo senso di sazietà .

Questo è quanto si evince dal “primo Documento di Consenso” internazionale sull’indice glicemico (IG) dei carboidrati, stilato durante il 1° Summit mondiale di Consenso su Ig, Cg e Risposta glicemica, organizzato da Nfi (Nutrition foundation of Italy, Milano). Lo studio propone una nuova classificazione dei carboidrati incentrata sull’Indice Glicemico e sostiene che per una dieta dimagrante e salutare, è importante tenere conto del tipo di carboidrati, oltre che della quantità, assimilata. Tra questi, non deve mancare la pasta, preferibilmente cotta al dente.

Questo perché più tempo restano in cottura gli alimenti ricchi di amido, più sarà rapida la digestione enzimatica dei carboidrati e più alto il picco glicemico.
La pasta al dente ha un basso indice glicemico pari a 45 e dunque, abbinata ad un condimento leggero ed inserita in una dieta ipocalorica, consente di perdere i chili in più senza rinunciare al gusto e a quell’appagante senso di sazietà che un bel piatto di pasta è capace di regalarci.

La cottura della Pasta Liguori risulta al dente grazie ai metodi di produzione utilizzati, più in particolare grazie ai processi di impastamento e di essiccazione che avvengono lentamente e a basse temperature:

La nostra peculiare tecnica di impastamento è volta a non compromettere la formazione della struttura proteica, ne consegue un’ottima tenuta in cottura.

L’essiccazione avviene a basse temperature e di conseguenza lentamente, in questo modo la pasta asciuga omogeneamente in tutti i suoi strati, dall’esterno verso l’interno, il risultato è una eccellente tenuta in cottura. Inoltre, ricorrendo a questo metodo di essiccazione, si evita di arrecare al prodotto il cosiddetto danno termico che consiste nella formazione di elementi indesiderabili ed insalubri come la furosina. La Pasta Liguori conserva le caratteristiche organolettiche del grano italiano e di conseguenza ne preserva il gusto e la salubrità.

Quali altri suggerimenti seguire per recuperare la forma dopo una gravidanza?

Per recuperare la forma dopo il parto e avere le energie giuste per affrontare un nuovo e faticoso periodo è importante non rinunciare mai alla prima colazione, dando preferenza a fette biscottate con un velo di marmellata o miele ed evitando dolci e biscotti. Spazio a frutta e verdure, in particolare quelle a basso indice glicemico.
Ovviamente bevete tanta acqua e, se possibile, fate un po’ di movimento all’aria aperta per perdere calorie e rigenerare corpo e mente.

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