5 notizie interessanti sulla pasta

5 notizie interessanti sulla pasta

5 notizie interessanti sulla pasta

Quante ne avete lette sulla pasta? Ma siete sicuri di sapere proprio tutto? Molto più di un cibo, è un mondo talmente vasto che nasconde interessanti curiosità. Vediamone insieme alcune:

1. La pasta è un vero alleato contro lo stress

Hai mai notato di sentirti allegro dopo un buon piatto di pasta? Ebbene sì, la pasta mette di buonumore! Questo perché  contiene vitamine del gruppo B che aiutano il sistema nervoso a funzionare in modo adeguato.

Inoltre, grazie all’amido della pasta che contiene glucosio, che a sua volta aiuta la sintesi della serotonina, la pasta è una fonte di benessere. La serotonina è infatti un neurotrasmettitore che fa provare sensazioni di benessere.

Insomma un rimedio efficace e goloso: mettete in calendario un buon piatto di pasta per superare i momenti di stress! Più pasta per tutti!

2. La pasta è ottima per la dieta

La pasta ha un efficace potere saziante e per questo può essere ottima per la dieta. Anche nel caso in cui si debba perdere peso, infatti, un regime ipocalorico deve comunque prevedere nelle giuste quantità l’introduzione die carboidrati. In questo caso, sono consigliabili soprattutto pasta integrale o di semolato che garantiscono un elevato apporto di fibre e un alto contenuto proteico.

3. Carboidrati e indice glicemico

Tra i vari tipi di carboidrati, la pasta è quello con l’indice glicemico più basso. Questo aspetto è favorevole per il cuore, poiché riduce il rischio di patologie cardiovascolari. Questo alimento è inoltre consigliato per gli atleti in quanto garantisce una cospicua carica di energia ed è facile da digerire. Per questo motivo gli atleti possono mangiarla per essere in forze prima delle competizioni.

4. Pasta e letterati

L’amore per la pasta ha coinvolto proprio tutti, senza eccezione per i più grandi letterati. Spaghetti, penne e ravioli, l’oro di Gragnano ha conquistato proprio tutti. Il primo fu Giovanni Boccaccio, che nel Decamerone racconta di una specie di paese della cuccagna, una «contrada che si chiamava Bengodi (…) dove stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli, e cuocergli in brodo di capponi».

Nell’Ottocento Giacomo Leopardi trasferitosi a Napoli deride il popolo per l’attaccamento ai maccheroni, e di tutto punto il poeta locale Gennaro Quaranta gli risponde imputando il suo pessimismo cosmico all’incapacità di apprezzare la pasta.

5. La quinta ed ultima curiosità che vogliamo svelarvi è forse la meno utile di tutte, ma sicuramente la più sorprendente. Se mettessimo in fila gli spaghetti prodotti in un anno, si coprirebbe una distanza pari a 75 milioni di km, pari a metà della distanza tra la terra e il sole.

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